david-troeger-i3lmajjcp-o-unsplash
5327-david-troeger-i3lmajjcp-o-unsplash
Diamo la parola
alla musica

Diamo la parola

alla musica


facebook
twitter
instagram

per contattarci scrivi a

blog@hildegardmusicassociation.com

Quest'opera è distribuita

con Licenza Creative Commons

Attribuzione 4.0 Internazionale.​

88x31
il blog dell'Associazione musicale Hildegard

facebook
twitter
instagram

Tango all'Opera

07/02/2021 13:42

Albarosa Lenzi

Musica della contemporaneità, Tango, Folclore argentino, Opera lirica,

"Tango all'Opera" di Roberto Molinelli, nuova release ora online, è la fusione creativa dell'opera lirica e del folclore argentino. Anna Serova e i Tango Sonos!

Se è vero che comunicare significa condividere e trasmettere pensieri, sentimenti ed emozioni a livello profondo e in modo sincero, allora possiamo dire che il Tango rappresenta un modo straordinario di comunicare, fisico e metafisico. L'intesa parte dall'abbraccio come gesto concreto (el idioma del abrazo) e giunge ad una filosofia dell'incontro tra popoli, culture e tradizioni diverse. La popolazione del Tango è frutto di un'ibridazione e la musica vede coinvolte linee melodiche, danze e ritmi diversi, frutto di genti sbarcate in Argentina quando i governanti (verso il 1880) aprono le frontiere ai migranti di tre continenti. Il Tango è un universo che ha stimolato musiche, libri, film e opere teatrali, come contenitore di metafore e racconti; è una filosofia, un modo di vivere caratterizzato da una grande urgenza espressiva.


In Tango all'Opera (ora su Spotify e sulle piattaforme online), Roberto Molinelli, compositore, direttore d'orchestra e violista, proietta il Tango sul palcoscenico dell'opera lirica. Molinelli ha scelto brani di Rossini, Verdi, Puccini e Mascagni per trasfigurarli nei colori e nei ritmi del Tango argentino, dando prova di una solida conoscenza storico-musicale, una potente creatività e un grande gusto dell'improvvisazione. Ciò che emerge all'ascolto è una poetica del sentimento, comune ai libretti d'opera e alle canciones de tango, che si muove sulle ali del virtuosismo nel segno della leggerezza. Significativa e ironica la scelta dei titoli: Una furtiva lagrima di Donizetti diventa Una Làgrima Oculta, O mio babbino caro di Puccini diventa Mi Papito Querido, e così via.


Gli interpreti (Anna Serova e i Tango Sonos) esprimono pienamente lo spirito di questa fusione creativa dando voce a una musica capace di toccare tutte le corde del sentimento: tristezza, gioia, rabbia, compassione, incanto, disincanto, onore, passione, amore e odio.


La violista Anna Serova, che spicca nel panorama internazionale per la duttilità artistica e la rara espressività, porta a compimento l'operazione compositiva alla base dell'album e perviene a una piena sublimazione e stilizzazione del tango. Passionalità e spiritualità, seduzione e incanto si fondono nel suono della sua viola, che costituisce la voce solista, accompagnata dal tipico ensemble tanguero (bandoneon, pianoforte e contrabbasso).


I Tango Sonos (Antonio Ippolito, bandoneon; Nicola Ippolito, pianoforte; Gerardo Scaglione, contrabbasso) partecipano con maestria ed entusiasmo, mettendo in risalto il valore artistico del progetto e rendendo questa trascrizione un'esperienza di grande ricchezza timbrica. All'ascolto, la complessità degli intrecci, dei dialoghi e dei ritmi risulta semplice, accattivante e luminosa. Antonio e Nicola Ippolito sono due fratelli lucani, mentre Gerardo Scaglione è di Buenos Aires.


L'impiego del pianoforte e del bandoneon compare nelle orchestrine argentine all'inizio del Novecento, segnando la scalata sociale del Tango. Il Tango argentino è una danza viva, nata e vissuta a Buenos Aires tra i vari popoli immigrati tra Otto e Novecento (tra cui quattro milioni di italiani). È un ballo di coppia unita e di improvvisazione, complessa, in cui uomo e donna non fanno gli stessi passi: il segreto è la condivisione di un sottile codice comunicativo, che li unisce in un unico evento. È questo l'aspetto più affascinante: l'ascolto, l'invenzione, la comprensione del movimento e della posizione dell'altro, sempre in una piena e completa immersione nella musica.


Come scrive Roberto Molinelli, l’Opera lirica e il Tango non sono universi musicali poi così distanti, poiché quest’ultimo è stato in gran parte influenzato dal nostro melodramma per mezzo dell’immigrazione italiana in Argentina, tanto che i più grandi compositori di questo genere portano cognomi evidentemente italiani (Piazzolla, Pugliese, Troilo, D’Arienzo, De Caro…). Inoltre, anche la canzone napoletana, con le sue melodie appassionate e i testi trascinanti e a volte malinconici, ha contribuito, attraverso la sempre crescente comunità italo-argentina, allo sviluppo della tradizione tanguera nella regione del Rio de la Plata, tra l’Argentina e l’Uruguay.


Molinelli ha rielaborato i ritmi del folclore argentino, dalla Milonga al Tango porteño, fino al Vals in tre quarti, di chiarissima derivazione europea.


L'ultimo brano, Milonga y Chacarera, è invece una composizione originale del Maestro, che sa coniugare la melodia sentimentale di una struggente e a tratti drammatica Milonga lenta, alla forza vitale dell'impetuosa e virtuosistica Chacarera, danza tipica contadina.


Scrive Astor Piazzolla: "Se sei malinconico il Tango accarezza la tua malinconia, se sei allegro è la colonna sonora giusta per proiettare sugli altri la tua allegria. Il Tango sei tu. Sono i tuoi sentimenti, gli stati d'animo, le tue gioie o le tue tristezze a definirne il colore e il significato." Anche il Tango all'Opera. Quando c'è sintonia tra universi musicali e tra visioni del mondo, c'è ricerca di una comunicazione autentica, che educa all'incontro e aiuta ad avere fiducia in sé e negli altri.


Albarosa Lenzi

tangoallopera-cover-1612704262.jpg
home

Mia Martini, Minuetto. Un’analisi appassionata
Popular music, Storia della canzone italiana, Mia Martini, Giorgio Gaber, Franco Califano, Festivalbar,

Mia Martini, Minuetto. Un’analisi appassionata

Ilaria Barontini

19/11/2023 18:02

A cinquant'anni dall'uscita, riascoltiamo Mia Martini in "Minuetto" (Baldan Bembo-Califano), dalla scrittura musicale e testuale potente e evocativa.

Sigle di anime e altre musiche: ricordi di chi è (stato) bambino sul serio
Popular music, Sigle dei cartoni animati,

Sigle di anime e altre musiche: ricordi di chi è (stato) bambino sul serio

Ilaria Barontini

15/11/2022 19:02

Tra la seconda parte degli anni '70 e la metà degli '80 ce li chiamavano ancora "cartoni animati". Ma c'era di mezzo il computer (in modi d'epoca! Olt

A cena sulle stelle con Piero Ciampi
Popular music, Musica e poesia, Storia della canzone italiana, Piero Ciampi,

A cena sulle stelle con Piero Ciampi

Ilaria Barontini

29/06/2022 15:05

"Prima o poi inciampi in Ciampi", come pare abbia detto Paolo Conte. Un inciampo felice anche quando i contenuti dei brani sono tragici come in "Sporca estate".

L’essenzialità come poetica di contrasti ne “La Courte Paille” di Francis Poulenc
Novecento, Musica della contemporaneità, Novecento francese, Francis Poulenc,

L’essenzialità come poetica di contrasti ne “La Courte Paille” di Francis Poulenc

Caterina Barontini

13/04/2022 14:53

Dall'ascolto de "La Courte Paille" scopriamo che la sensibilità di Poulenc vibra nel contrasto tra stravaganza e malinconia. Antitesi che si risolve nell’anima.

Pasolini e il “dolce ardore” della musica
Novecento, Musica e poesia, Musica e letteratura, Pier Paolo Pasolini, Musica e cinema,

Pasolini e il “dolce ardore” della musica

Albarosa Lenzi

07/03/2022 21:11

Un ricordo di Pasolini con il focus sul suo amore per la musica, raccontato dai suoi scritti, dalle colonne sonore dei suoi film e dai suoi testi di canzoni.

“Virale”: una canzone attuale
Popular music, Storia della canzone italiana, Sanremo, Matteo Romano,

“Virale”: una canzone attuale

Ilaria Barontini

13/02/2022 16:29

Un'analisi di Virale, cantata da Matteo Romano al 72° Festival di Sanremo, che tratta un argomento chiave del nostro tempo: la dipendenza da relazioni virtuali.

Mahmood e il colore dei soldi
Popular music, Storia della canzone italiana, Sanremo, Eurovision Song Contest, Mahmood,

Mahmood e il colore dei soldi

Ilaria Barontini

29/01/2022 17:48

Mahmood in "Soldi" rimarca la negatività alienante dell'ossessione per i beni materiali, con stile e forma ibridi e con l'ampia gamma espressiva della sua voce.

Bruno Maderna e il mistero della morte
Novecento, Musica della contemporaneità, Avanguardie musicali, Novecento italiano, Bruno Maderna,

Bruno Maderna e il mistero della morte

Caterina Barontini

22/01/2022 16:56

Composizione n. 2 di Maderna è una riflessione contemporanea sul mistero della morte che scaturisce dalla rielaborazione dell'Epitaffio di Sicilo.

Mario Castelnuovo-Tedesco. Quando la musica diventa poesia
Novecento, Musica della contemporaneità, Musica e poesia, Musica e letteratura, Novecento italiano, Mario Castelnuovo-Tedesco,

Mario Castelnuovo-Tedesco. Quando la musica diventa poesia

Caterina Barontini

31/12/2021 15:18

L'itinerario creativo di Mario Castelnuovo-Tedesco dà voce ad un umanesimo moderno che si radica nell'affinità spirituale con letterati e poeti tra cui Dante.

Novecento, Ottorino Respighi, Generazione della svolta, Novecento italiano,

Visioni dell’arte musicale dalla “generazione della svolta”. Respighi

Caterina Barontini

13/11/2021 14:48

All'interno della “generazione dell’Ottanta", Respighi mira a coniugare la ricerca di nuovi colori orchestrali alla riscoperta di valori musicali del passato...

La canzone italiana degli anni Sessanta tra strade già percorse e nuove possibilità espressive: riflessioni sul troncamento vocalico
Novecento, Popular music, Storia della canzone italiana,

La canzone italiana degli anni Sessanta tra strade già percorse e nuove possibilità espressive: riflessioni

Ilaria Barontini

03/10/2021 15:50

Il troncamento vocalico è un elemento rilevante nel rapporto tra testo e musica; ecco perché la sua scomparsa ha aperto nuove strade alla canzone italiana.

Dutilleux. Forgiare suoni con lo slancio di un sogno
Novecento, Musica della contemporaneità, Tempo e musica, Novecento francese, Henri Dutilleux,

Dutilleux. Forgiare suoni con lo slancio di un sogno

Caterina Barontini

26/07/2021 20:03

Ultimo depositario del Novecento francese, è il padre di una musica astratta imbevuta della visionarietà di chi cerca una simbiosi tra musica, arte e cultura.

Il sax di Pedro Iturralde: una voce per unire i popoli
Novecento, Musica della contemporaneità, Sax, Pedro Iturralde, Compositori spagnoli,

Il sax di Pedro Iturralde: una voce per unire i popoli

Caterina Barontini

22/04/2021 12:59

Ascoltando Iturralde percepiamo il suo desiderio e bisogno di fare musica per unire culture e tradizioni, sempre in sintonia profonda con il timbro del sax.

Alexander Arutiunian. Dalle radici armene, l'universale in musica
Novecento, Musica della contemporaneità, Alexander Arutiunian, Compositori armeni,

Alexander Arutiunian. Dalle radici armene, l'universale in musica

Caterina Barontini

14/03/2021 16:41

La musica di Alexander Arutiunian (1920-2012) fonde il patrimonio armeno, colto e popolare, con la tradizione romantica russa di Tchaikovsky e Rimsky-Korsakov.

Marcel Bitsch tra sogno e ironia
Novecento, Musica della contemporaneità, Marcel Bitsch, Novecento francese,

Marcel Bitsch tra sogno e ironia

Caterina Barontini

07/03/2021 14:11

Marcel Bitsch (1921-2011) dà una voce contemporanea ai paradossi dell'esistenza con una sensibilità originale che si ispira a Bach, ai romantici e a Stravinsky.

Mango. Dalla voce in poi
Popular music, Pino Mango, Storia della canzone italiana,

Mango. Dalla voce in poi

Ilaria Barontini

28/02/2021 14:39

Raffinatezza + spontaneità = innovazione. Equazione che ritroviamo nella voce di Mango, nell'album "Adesso", in "Dal cuore in poi": uno zoom appassionato.

Musica della contemporaneità, Tango, Folclore argentino, Opera lirica,

Tango all'Opera

Albarosa Lenzi

07/02/2021 13:42

"Tango all'Opera" di Roberto Molinelli, nuova release ora online, è la fusione creativa dell'opera lirica e del folclore argentino. Anna Serova e i Tango Sonos!

Intorno ai messaggi di Schubert
Ottocento, Romanticismo, Franz Schubert, Liederistica,

Intorno ai messaggi di Schubert

Caterina Barontini

31/01/2021 14:16

La musica di Schubert è specchio di un pensiero limpido e incisivo che nei Lieder sgorga spontaneamente dalla parola e nella musica strumentale è poesia sonora.

Il direttore per antonomasia: Arturo Toscanini
Tra Otto e Novecento, Direzione d'orchestra, Arturo Toscanini,

Il direttore per antonomasia: Arturo Toscanini

Caterina Barontini

16/01/2021 22:10

Direttore d'orchestra? Per essere al servizio della partitura. Alcune note su questa figura professionale, ricordando Toscanini nell'anniversario della morte.

“Lei verrà” e “Mia madre”: riflessioni sulle musiche di Mango con le parole di Alberto Salerno
Popular music, Pino Mango, Alberto Salerno, Storia della canzone italiana,

“Lei verrà” e “Mia madre”: riflessioni sulle musiche di Mango con le parole di Alberto Salerno

Ilaria Barontini

09/01/2021 16:12

La collaborazione tra Alberto Salerno e il grande cantautore Mango ha dato alla luce canzoni di una bellezza fuori dal tempo, come “Lei verrà” e “Mia madre”.

Preludio programmatico

di Caterina Barontini – 22/11/2020

Diamo la parola alla musica! In tutti i sensi: vogliamo che questo blog sia uno spazio di ascolto musicale e allo stesso tempo di esplorazione guidata dentro la musica, per aiutare chiunque passi di qua a captare i messaggi nascosti "fra i righi" del pentagramma. Perché questo spazio? Perché la musica ha bisogno di parole, oggi più che mai, per poterci parlare con tutta la sua forza?