david-troeger-i3lmajjcp-o-unsplash
5327-david-troeger-i3lmajjcp-o-unsplash
Diamo la parola
alla musica

Diamo la parola

alla musica


facebook
twitter
instagram

per contattarci scrivi a

blog@hildegardmusicassociation.com

Quest'opera è distribuita

con Licenza Creative Commons

Attribuzione 4.0 Internazionale.​

88x31
il blog dell'Associazione musicale Hildegard

facebook
twitter
instagram

Intorno ai messaggi di Schubert

31/01/2021 14:16

Caterina Barontini

Ottocento, Romanticismo, Franz Schubert, Liederistica,

Intorno ai messaggi di Schubert

La musica di Schubert è specchio di un pensiero limpido e incisivo che nei Lieder sgorga spontaneamente dalla parola e nella musica strumentale è poesia sonora.

Oggi Franz Schubert compie 224 anni! Era nato a Vienna il 31 gennaio 1797; morì a soli 31 anni nel 1828. Per festeggiare idealmente il suo compleanno vorrei condividere con voi un percorso attraverso i messaggi della sua musica, limpida e incisiva, anche se si tratterà di un piccolo sentiero tracciato tra le sue foreste sempreverdi e vette perenni. Sì, perché l'anima di Schubert, come quella di ogni Artista, è simile a un parco incontaminato: accostarsi al suo pensiero richiede raccoglimento, silenzio interiore, sguardo attento e discreto e anche coordinate per orientarsi, come se si stesse entrando in un santuario della natura. Vi racconterò la mia prospettiva, sapendo che non esaurirà tutti i paesaggi possibili, ma forse potrà farvi da guida per scoprirli.

Prima di iniziare vorrei lanciare degli indizi che permettano anche ai meno assidui frequentatori di sale da concerto di individuare la figura di questo grande Maestro. Una prima idea proviene dalla storia del cinema: in Barry Lyndon di Stanley Kubrick (1975), la colonna sonora comprende l'Andante con moto dal Trio n. 2 (op. 100) per violino, violoncello e pianoforte. Altre idee provengono dalla cultura musicale generale: una perla è la celebre Ave Maria e un grande tesoro la Sinfonia n. 8 detta Incompiuta; brani molto amati tratti dalla sua produzione pianistica sono i quattro Improvvisi op. 90 per pianoforte, o la Fantasia in fa minore per pianoforte a quattro mani.
Schubert compose anche undici Sonate per pianoforte; brani cameristici tra cui 15 Quartetti per archi, un Quintetto per archi e un Quintetto per pianoforte e archi detto "La trota"; sette Sinfonie compiute e sei Messe; ma ha scritto anche più di 600 Lieder per canto e pianoforte, gemme di rara bellezza, che hanno reso Schubert l'iniziatore e il più grande esponente del Lied romantico.

Lied significa canzone: il Lied è una forma vocale della tradizione tedesca coltivata tanto nella musica popolare quanto in quella d'arte. Schubert seguì l'evoluzione del Lied dal canto corale di epoca luterana al canto accompagnato del Settecento e la portò a compimento in linea con la nuova sensibilità artistica, rendendo il Lied una forma privilegiata di espressione di sentimenti, stati d'animo ed emozioni soggettive. Così Schubert creò il Lied ottocentesco, una forma elevata in cui la poesia si fa canto: il testo poetico in tedesco è intonato dalla voce, mentre il pianoforte sviluppa un manto sonoro tutt'intorno, a tratti nascosto, a tratti intrecciato alla melodia principale. È un manto che a volte si svolge come un tappeto rosso, per introdurre il canto, commentare delle pause della voce o concludere il brano; altre volte fa da tappeto volante, esaltando il significato della melodia, innalzandola verso armonie celesti per farla brillare.
 
Il pianoforte è al servizio della voce ed entrambi sono al servizio della poesia. La condotta vocale è svolta come carezza del verso, accento che scolpisce la parola, intervallo che ritrae i moti dell'anima; il tessuto sonoro del pianoforte amplifica e prolunga l'emozione e ne mette in rilievo il senso. Tutto questo è sorgente spontanea che sgorga dalla sua sensibilità armonica e inventiva melodica, in una straordinaria sintesi espressiva che oggi si dona a noi come ai suoi amici, riuniti intorno al pianoforte nelle serate artistiche e musicali dette Schubertiadi. Perché bisogna essere tra amici per condividere il mistero del mondo e della vita.

"Quando volevo cantare l'amore, si trasformava in dolore;
quando non volevo cantare che il dolore, questo si mutava in amore.
Così dolore e amore si sono divisi la mia anima."
Franz Schubert

Con le radici nel mistero, Schubert ha sviluppato talvolta le melodie di alcuni suoi Lieder all'interno di composizioni strumentali svincolate dal testo: è il caso del Lied "Die Forelle" ("La trota"), il cui tema compare nel penultimo movimento (Tema con variazioni - Andantino) dell'omonimo Quintetto con pianoforte (un inconsueto organico: violino, viola, violoncello, contrabbasso e pianoforte). Un caso analogo è quello del Lied "Der Tod und das Mädchen" ("La morte e la fanciulla"), del 1817, sviluppato in forma di Quartetto nel 1824 (quando ormai Schubert sentiva vicina la morte): il secondo movimento si fonda sulla melodia in ritmo dattilico presente in apertura e chiusura del Lied. Mi appassiona tanto sentire come questa metamorfosi lascia intatto il solco tracciato dalla parola e conserva il seme dell'invenzione musicale, che nel Lied si abbandona al significato poetico e rinasce arbusto, mentre nella composizione strumentale più complessa diventa un grande albero.

Lascio al lettore la scelta di cliccare su uno o più dei link presenti.
 
Alla prossima!
 
Caterina Barontini

home

Mia Martini, Minuetto. Un’analisi appassionata
Popular music, Storia della canzone italiana, Mia Martini, Giorgio Gaber, Franco Califano, Festivalbar,

Mia Martini, Minuetto. Un’analisi appassionata

Ilaria Barontini

19/11/2023 18:02

A cinquant'anni dall'uscita, riascoltiamo Mia Martini in "Minuetto" (Baldan Bembo-Califano), dalla scrittura musicale e testuale potente e evocativa.

Sigle di anime e altre musiche: ricordi di chi è (stato) bambino sul serio
Popular music, Sigle dei cartoni animati,

Sigle di anime e altre musiche: ricordi di chi è (stato) bambino sul serio

Ilaria Barontini

15/11/2022 19:02

Tra la seconda parte degli anni '70 e la metà degli '80 ce li chiamavano ancora "cartoni animati". Ma c'era di mezzo il computer (in modi d'epoca! Olt

A cena sulle stelle con Piero Ciampi
Popular music, Musica e poesia, Storia della canzone italiana, Piero Ciampi,

A cena sulle stelle con Piero Ciampi

Ilaria Barontini

29/06/2022 15:05

"Prima o poi inciampi in Ciampi", come pare abbia detto Paolo Conte. Un inciampo felice anche quando i contenuti dei brani sono tragici come in "Sporca estate".

L’essenzialità come poetica di contrasti ne “La Courte Paille” di Francis Poulenc
Novecento, Musica della contemporaneità, Novecento francese, Francis Poulenc,

L’essenzialità come poetica di contrasti ne “La Courte Paille” di Francis Poulenc

Caterina Barontini

13/04/2022 14:53

Dall'ascolto de "La Courte Paille" scopriamo che la sensibilità di Poulenc vibra nel contrasto tra stravaganza e malinconia. Antitesi che si risolve nell’anima.

Pasolini e il “dolce ardore” della musica
Novecento, Musica e poesia, Musica e letteratura, Pier Paolo Pasolini, Musica e cinema,

Pasolini e il “dolce ardore” della musica

Albarosa Lenzi

07/03/2022 21:11

Un ricordo di Pasolini con il focus sul suo amore per la musica, raccontato dai suoi scritti, dalle colonne sonore dei suoi film e dai suoi testi di canzoni.

“Virale”: una canzone attuale
Popular music, Storia della canzone italiana, Sanremo, Matteo Romano,

“Virale”: una canzone attuale

Ilaria Barontini

13/02/2022 16:29

Un'analisi di Virale, cantata da Matteo Romano al 72° Festival di Sanremo, che tratta un argomento chiave del nostro tempo: la dipendenza da relazioni virtuali.

Mahmood e il colore dei soldi
Popular music, Storia della canzone italiana, Sanremo, Eurovision Song Contest, Mahmood,

Mahmood e il colore dei soldi

Ilaria Barontini

29/01/2022 17:48

Mahmood in "Soldi" rimarca la negatività alienante dell'ossessione per i beni materiali, con stile e forma ibridi e con l'ampia gamma espressiva della sua voce.

Bruno Maderna e il mistero della morte
Novecento, Musica della contemporaneità, Avanguardie musicali, Novecento italiano, Bruno Maderna,

Bruno Maderna e il mistero della morte

Caterina Barontini

22/01/2022 16:56

Composizione n. 2 di Maderna è una riflessione contemporanea sul mistero della morte che scaturisce dalla rielaborazione dell'Epitaffio di Sicilo.

Mario Castelnuovo-Tedesco. Quando la musica diventa poesia
Novecento, Musica della contemporaneità, Musica e poesia, Musica e letteratura, Novecento italiano, Mario Castelnuovo-Tedesco,

Mario Castelnuovo-Tedesco. Quando la musica diventa poesia

Caterina Barontini

31/12/2021 15:18

L'itinerario creativo di Mario Castelnuovo-Tedesco dà voce ad un umanesimo moderno che si radica nell'affinità spirituale con letterati e poeti tra cui Dante.

Novecento, Ottorino Respighi, Generazione della svolta, Novecento italiano,

Visioni dell’arte musicale dalla “generazione della svolta”. Respighi

Caterina Barontini

13/11/2021 14:48

All'interno della “generazione dell’Ottanta", Respighi mira a coniugare la ricerca di nuovi colori orchestrali alla riscoperta di valori musicali del passato...

La canzone italiana degli anni Sessanta tra strade già percorse e nuove possibilità espressive: riflessioni sul troncamento vocalico
Novecento, Popular music, Storia della canzone italiana,

La canzone italiana degli anni Sessanta tra strade già percorse e nuove possibilità espressive: riflessioni

Ilaria Barontini

03/10/2021 15:50

Il troncamento vocalico è un elemento rilevante nel rapporto tra testo e musica; ecco perché la sua scomparsa ha aperto nuove strade alla canzone italiana.

Dutilleux. Forgiare suoni con lo slancio di un sogno
Novecento, Musica della contemporaneità, Tempo e musica, Novecento francese, Henri Dutilleux,

Dutilleux. Forgiare suoni con lo slancio di un sogno

Caterina Barontini

26/07/2021 20:03

Ultimo depositario del Novecento francese, è il padre di una musica astratta imbevuta della visionarietà di chi cerca una simbiosi tra musica, arte e cultura.

Il sax di Pedro Iturralde: una voce per unire i popoli
Novecento, Musica della contemporaneità, Sax, Pedro Iturralde, Compositori spagnoli,

Il sax di Pedro Iturralde: una voce per unire i popoli

Caterina Barontini

22/04/2021 12:59

Ascoltando Iturralde percepiamo il suo desiderio e bisogno di fare musica per unire culture e tradizioni, sempre in sintonia profonda con il timbro del sax.

Alexander Arutiunian. Dalle radici armene, l'universale in musica
Novecento, Musica della contemporaneità, Alexander Arutiunian, Compositori armeni,

Alexander Arutiunian. Dalle radici armene, l'universale in musica

Caterina Barontini

14/03/2021 16:41

La musica di Alexander Arutiunian (1920-2012) fonde il patrimonio armeno, colto e popolare, con la tradizione romantica russa di Tchaikovsky e Rimsky-Korsakov.

Marcel Bitsch tra sogno e ironia
Novecento, Musica della contemporaneità, Marcel Bitsch, Novecento francese,

Marcel Bitsch tra sogno e ironia

Caterina Barontini

07/03/2021 14:11

Marcel Bitsch (1921-2011) dà una voce contemporanea ai paradossi dell'esistenza con una sensibilità originale che si ispira a Bach, ai romantici e a Stravinsky.

Mango. Dalla voce in poi
Popular music, Pino Mango, Storia della canzone italiana,

Mango. Dalla voce in poi

Ilaria Barontini

28/02/2021 14:39

Raffinatezza + spontaneità = innovazione. Equazione che ritroviamo nella voce di Mango, nell'album "Adesso", in "Dal cuore in poi": uno zoom appassionato.

Musica della contemporaneità, Tango, Folclore argentino, Opera lirica,

Tango all'Opera

Albarosa Lenzi

07/02/2021 13:42

"Tango all'Opera" di Roberto Molinelli, nuova release ora online, è la fusione creativa dell'opera lirica e del folclore argentino. Anna Serova e i Tango Sonos!

Intorno ai messaggi di Schubert
Ottocento, Romanticismo, Franz Schubert, Liederistica,

Intorno ai messaggi di Schubert

Caterina Barontini

31/01/2021 14:16

La musica di Schubert è specchio di un pensiero limpido e incisivo che nei Lieder sgorga spontaneamente dalla parola e nella musica strumentale è poesia sonora.

Il direttore per antonomasia: Arturo Toscanini
Tra Otto e Novecento, Direzione d'orchestra, Arturo Toscanini,

Il direttore per antonomasia: Arturo Toscanini

Caterina Barontini

16/01/2021 22:10

Direttore d'orchestra? Per essere al servizio della partitura. Alcune note su questa figura professionale, ricordando Toscanini nell'anniversario della morte.

“Lei verrà” e “Mia madre”: riflessioni sulle musiche di Mango con le parole di Alberto Salerno
Popular music, Pino Mango, Alberto Salerno, Storia della canzone italiana,

“Lei verrà” e “Mia madre”: riflessioni sulle musiche di Mango con le parole di Alberto Salerno

Ilaria Barontini

09/01/2021 16:12

La collaborazione tra Alberto Salerno e il grande cantautore Mango ha dato alla luce canzoni di una bellezza fuori dal tempo, come “Lei verrà” e “Mia madre”.

Preludio programmatico

di Caterina Barontini – 22/11/2020

Diamo la parola alla musica! In tutti i sensi: vogliamo che questo blog sia uno spazio di ascolto musicale e allo stesso tempo di esplorazione guidata dentro la musica, per aiutare chiunque passi di qua a captare i messaggi nascosti "fra i righi" del pentagramma. Perché questo spazio? Perché la musica ha bisogno di parole, oggi più che mai, per poterci parlare con tutta la sua forza?